10 CONSIGLI SU COME AIUTARE I BAMBINI NELL'INSERIMENTO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA




Ci siamo! Settembre è arrivato e per i bambini di 3 anni è giunto il momento di iniziare la scuola materna. L'inserimento alla scuola dell'infanzia rappresenta un passaggio importante per ogni bambino verso l'autonomia e la socializzazione. Inoltre segna spesso il primo ufficiale distacco dalla famiglia. La scuola dell'infanzia è un luogo n cui il bambino deve imparare a condividere giochi e attenzioni dell'adulto, rispettare regole definite per tutti. E' un'esperienza di crescita che introduce nella società il piccolo. Nello stesso modo i genitori per la prima volta si confrontano sul loro modello educativo con altri adulti, al di fuori della cerchia familiare.

Ecco, quindi, alcuni consigli si genitori per vivere bene il cambiamento.


  1. AVERE FIDUCIA NELLE CAPACITA' DEL PROPRIO FIGLIO: le mamme dei bimbi che non sono andati al nido hanno moltissimi timori riguardo le capacità del proprio bambino (es. saprà mangiare da solo e andare al bagno? saprà farsi capire? ecc.). Alcuni timori però, investono anche i genitori con figli che hanno già frequentato il nido e queste paure riguardano soprattutto le difficoltà che potrebbero sorgere per il cambio di scuola e di compagni. In realtà al nido sono già state interiorizzate le norme e le regole tipiche della scuola. E' necessario quindi trasmettere al proprio bambino serenità e fiducia nelle sue capacità di vivere la scuola come una bellissima esperienza dal momento che il bambino sente le emozioni e le paure delle mamme e se si è insicuri lo sarà anche lui.
  2. FARSI RACCONTARE LA GIORNATA E INCORAGGIARLO: al rientro a casa bisogna farsi raccontare quello che ha fatto a scuola, accogliendo i suoi racconti con entusiasmo, mostrandosi interessati e smorzando gli aspetti negativi.
  3. EVITARE I PARAGONI CON GLI ALTRI BAMBINI: il genitore deve riconoscere le caratteristiche e la personalità del proprio figlio evitando qualsiasi paragone con altri bimbi. C'è infatti chi inizia a giocare da subito, chi invece sta in disparte e osserva, chi piange e chi no. Ogni bambino vive le sue emozioni in maniera personale ed è necessario che il genitore si dedichi esclusivamente a suo figlio aiutando nella fase di distacco.
  4. AIUTARE IL BAMBINO A COMUNICARE LE SUE EMOZIONI: oltre a chiedere le sue opinioni è necessario che il genitore lo aiuti a comunicare i suoi sentimenti e a decodificare le emozioni. E' fondamentale anche che il genitore riconosca tranquillamente i gusti del figlio.
  5. GESTIRE IL PIANTO: il pianto scatenato dall'essere lasciato a scuola è normale e denota che si è stabilito un attaccamento. La madre in questo caso non deve scappare via ma guardarlo negli occhi e rassicurarlo che tornerà a un determinato orario, quello reale. Se il bambino continua a piangere dopo essere stato consolato, bisogna farsi coraggio e andare via.
  6. RISPETTARE I TEMPI DELL'INSERIMENTO: i tempi dell'inserimento sono stabiliti dalla scuola e dagli insegnanti. Magari all'inizio il bambino va lasciato a scuola per poco tempo e poi mano a mano che passano i giorni i tempi si allungheranno.
  7. ORGANIZZARE I TEMPI: è necessario evitare di lasciare il bambino a scuola per troppo tempo. Quando è possibile, è opportuno lasciare il bambino vivere un inserimento lento e graduale, magari facendogli fare qualche giorno di distacco dalla scuola ogni tanto.
  8. CONOSCERE LE REGOLE DELLA SCUOLA E RISPETTARLE: ogni scuola ha le sue regole e i suoi orari che vanno rispettati. Per esempio è importante essere puntuale sia all'entrata che all'uscita e non dare in mano al bambino piccoli oggetti che potrebbero essere pericolosi per sè e per gli altri compagni. E' necessaria quindi collaborazione da parte dei genitori in modo da instaurare un buon clima con la scuola.
  9. PREPARARE IL BAMBINO IN MODO CONCRETO ALL'INGRESSO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA: si può parlare della scuola, delle maestre, comprare con lui tutto l'occorrente come grembiule e zaino. E infine si può leggere qualche libro con storie di inserimento scolastico.
  10. LASCIARE IL BAMBINO IMPARARE DAI PROPRI ERRORI: bisogna dare ai propri figli la possibilità di mettersi in gioco, di sperimentare e di imparare dai propri errori. E' inevitabile che arriveranno anche dei conflitti da questa nuova fase, ma devo essere uno stimolo per ricercare nuove forme di collaborazione e apertura.


Filastrocche per andare a scuola

Autore: Corinne Albaut

Editore: Motta Junior

pp.: 61

Prezzo: 4,50 euro

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